La corte d’appello di Washington il 7 agosto aveva deciso lo stop ai lavori di costruzione della nuova sala da ballo. “L'ingiunzione conferirebbe indebitamente a un singolo giudice distrettuale il ruolo di arbitro esclusivo nel determinare quali ulteriori interventi edilizi siano 'strettamente necessari' per tutelare la sicurezza del presidente”, ha fatto sapere l’avvocato dell’amministrazione Trump che ha depositato l’atto. La Corte suprema ha tempo fino al 21 agosto per prendere una decisione

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La corte d’appello di Washington dice no alla costruzione del nuovo salone delle feste della Casa Bianca. Ma Donald Trump non ci sta e fa ricorso alla Corte Suprema. Il blocco dei lavori era arrivato il 7 agosto e il presidente statunitense aveva subito annunciato che avrebbe preso provvedimenti. Oggi l’atto è stato depositato: Donald Trump ha chiesto alla Corte Suprema di consentirgli di proseguire la costruzione del salone delle feste alla Casa Bianca.

Corte Suprema deve decidere entro il 21 agosto