A Bari il transito sulla battigia con i cani al guinzaglio non può essere vietato dal gestore di uno stabilimento balneare sulla base di un regolamento autonomamente imposto. È quanto chiariscono il Comune di Bari e la Capitaneria di Porto dopo le numerose segnalazioni arrivate nei giorni scorsi proprio sulle modalità di accesso alle spiagge e, in particolare, sul passaggio con gli animali lungo il bagnasciuga in corrispondenza dei lidi.
Il chiarimento arriva dopo l’interlocuzione avviata dalla consigliera comunale delegata alla Tutela e al Benessere degli Animali, Silvia Russo Frattasi, con la Capitaneria di Porto di Bari, guidata dal contrammiraglio Donato De Carolis. Comune e Capitaneria ribadiscono la distinzione tra le aree affidate in concessione e la battigia, dove deve essere garantito il libero transito.
A sollecitare un intervento era stato anche un cittadino, Damiano Ceglie, che sui social aveva raccontato di essere stato fermato mentre passeggiava sulla battigia della spiaggia di San Francesco alla Rena con i suoi due Jack Russell, entrambi al guinzaglio. «Sono stato fermato perché il lido non accetta cani», aveva scritto, spiegando di aver fatto presente di non stare utilizzando lo stabilimento, peraltro chiuso, ma di trovarsi semplicemente sul bagnasciuga. Da qui l'appello al sindaco Vito Leccese: «Com'è possibile che ad un cittadino sia vietato l'accesso solo per una passeggiata? Il mare dovrebbe essere un bene pubblico».







