HomeCronacaAlto Adige, i cuccioli di capriolo salvati dalla morsa letale delle falciatrici grazie a droni e termocamereIndividuano i cuccioli nascosti nell’erba dalle mamme che vanno in cerca di cibo e così sfuggono dalla morte certa provocata dai trattori nella stagione del fieno. Tratti in salvo 2634 piccoliUn piccolo di capriolo nascosto nell'erbaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 14 agosto 2026 – Vengono nascosti nell'erba alta dalle madri per non essere visti, poi i cuccioli di capriolo restano immobili per istinto e non scappano quando sentono rumori. Ed è un comportamento efficace perché li nasconde bene e salva dai predatori naturali, ma è anche la causa dell’effetto contrario perché li mette in pericolo quando tra l’erba alta avanza una falciatrice. I cuccioli restano fermi e mimetizzati anche quando sentono avvicinarsi il frastuono di un trattore, sono praticamente invisibili per chi guida, e questo li rende tra gli animali più a rischio nella stagione del fieno nei centri di montagna. Ma in Alto Adige con l’estate, all’avvio della fienagione, si rinnova anche la campagna "Salvataggio dei caprioletti” che coinvolge una rete di 15 istituzioni locali e mobilita oltre mille volontari sui pascoli e prati, un’attività che per la stagione 2026 si è appena conclusa e ha avuto come risultato 2.634 piccoli di capriolo salvati. Mentre, sempre secondo i dati diffusi l’11 agosto dalla Rete per il salvataggio dei caprioletti, altri 322 cuccioli sono stati segnalati come investiti dalle falciatrici.