Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLe imprese del Mezzogiorno avranno a disposizione 505 milioni di euro nelle forme di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto fino al 60% della spesa in ricerca e sviluppo per la realizzazione o l’innovazione di prodotti, processi e servizi. Come stabilito dal decreto direttoriale 6 agosto 2026 «Scoperta imprenditoriale» firmato dal ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, per accedere agli aiuti le domande potranno essere precompilate a partire dal 24 settembre 2026 attraverso la piattaforma informatica del Fondo per la crescita sostenibile. Alle ore 10.00 del 7 ottobre 2026 aprirà lo sportello per la presentazione delle istanze. Con gli incentivi messi a disposizione, il Mimit punta a generare un significativo avanzamento tecnologico (le imprese non dovranno limitarsi alla sola fase di ricerca) attraverso l'uso delle tecnologie abilitanti fondamentali.
I progetti potranno seguire i filoni della Strategia nazionale di specializzazione intelligente (Snsi) o esplorare nuove traiettorie di sviluppo non rientranti nella strategia, alimentando così il processo di scoperta imprenditoriale e il conseguente adattamento evolutivo della stessa. I progetti devono essere realizzati nei territori delle regioni del Mezzogiorno, prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 1 milione di euro e non superiore a 5 milioni di euro ed avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi.









