Sempre più difficile circolare e parcheggiare a Manfredonia. Il problema dei parcheggi è una delle note dolenti che rendono l’uso delle strade e la circolazione degli automezzi fortemente problematiche. A complicare le cose sono arrivate le famose “strisce blu” che delimitano gli spazi riservati al parcheggio degli automezzi. La loro introduzione risale al 2015 ma la definizione della regolamentazione si è protratta fino al 2019 con l’arrivo dei commissari prefettizi dopo che l’amministrazione comunale in carica è stata sciolta per l’intervento della magistratura. Una presenza, quella degli stalli dei parcheggi, che ha dato un certo ordine al traffico solo apparentemente e che ha penalizzato i residenti in quelle strade “blu”. Le lamentele maggiori riguardano le tariffe degli abbonamenti ritenute troppo esosi e oltre tutto non danno ai titolari, la certezza del posto macchina.
L’amministrazione comunale La Marca è intervenuta e, accogliendo le istanze dei residenti, ha disposto, con apposita ordinanza, la riduzione delle tariffe di abbonamento per il periodo che va dal 3 agosto al 3 settembre, previa presentazione alla società che gestisce il servizio, di apposita istanza da parte degli interessati. Meglio poco che niente? Ma a complicare le cose ci sono altri intoppi del tutto estranei al traffico e ai parcheggi. Ed è tutta la serie di espedienti che gli abitanti dei piano terra e gli stessi esercenti di negozi vari, mettono in atto per evitare che davanti all’uscio di casa o dell’entrata del negozio parcheggi una automobile nonostante vi sia tanto di piazzuola blu a pagamento. Il campionario è bene assortito: vasi con piantina, sedia, stentino per panni, e via dicendo dando fondo alla fantasia.










