Parcheggi, viabilità e sosta: l’amministrazione comunale esita a mettere in atto la rivoluzione delle strisce blu, annunciata più di un anno fa, torna indietro sui progetti di nuove strutture e per andare incontro alla cittadinanza replica lo strumento del ‘sondaggio’. Lo ha fatto in origine per via Ranieri, cambiando poi strategia, lo ha ripetuto nei giorni scorsi per la sosta a pagamento alle Palombare e adesso annuncia lo stesso sistema per via Scandali e Cittadella. Intanto il risultato del sondaggio per le Palombare, con i cittadini che hanno bocciato quella soluzione e quindi l’amministrazione comunale ha deciso di seguire quel diktat. Al sondaggio hanno risposto 925 cittadini, 855 di loro (92,4%) si sono detti contrari alle zone blu per le seguenti ragioni: è importante lasciare le zone bianche diffuse (222); sono un utente occasionale ed è già difficile trovare parcheggio (213); sono un lavoratore e dovrei pagare la sosta (143); altri non ne vedono l’utilità. Coloro che si sono pronunciati a favore hanno sottolineato che non trovano mai posto come residenti (18) e che le zone blu creano parcheggi ordinati (16). Tre studenti si sono detti favorevoli perché troverebbero posto ‘più agevolmente’. Un 4% ha proposto di applicare le zone blu in tutto in quartiere e un 3,6% solo in una parte. "È importante conoscere l’orientamento su un tema così strategico, non solo dei residenti ma anche di commercianti, lavoratori e sportivi _ ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla Mobilità Giovanni Zinni _. L’esito del sondaggio, che estenderemo da lunedì prossimo alla zona di via Scandali e alla Cittadella, ci consentirà di assumere decisioni equilibrate e condivise, capaci di armonizzare le esigenze delle diverse categorie". Consultare prima di decidere e, in diversi casi, tornare sui propri passi. Così come accaduto per il parcheggio di via del Faro a favore dei residenti al posto di un giardino. L’assessore ai lavori pubblici, Stefano Tombolini, che aveva annunciato la volontà di mollare quel progetto, ieri ha precisato: "I soldi per quell’opera (700mila euro complessivi, ndr.) sono lì a disposizione, se i residenti vogliono ripartiamo con l’iter, altrimenti li spostiamo altrove. Quel parcheggio è stato strumentalizzato in maniera demagogica. È strano che a protestare siano stati tutti meno che i residenti stessi di quel quartiere".