Pil Eurozona +0,4% e Ue +0,5% nel secondo trimestre. Italia rallenta a +0,2%, tra i dati più deboli con Francia e Germania. Irlanda vola a +3,9%.

di Redazione Soldionline

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Nel secondo trimestre dell'anno l'economia dell'area euro torna ad accelerare. Secondo la stima preliminare diffusa da Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione europea, il Pil destagionalizzato è aumentato dello 0,4% nell'Eurozona e dello 0,5% nell'insieme dei Paesi Ue rispetto ai tre mesi precedenti.

Per Pil (prodotto interno lordo) si intende il valore complessivo dei beni e servizi finali prodotti in un Paese in un determinato periodo: è l'indicatore più utilizzato per misurare la crescita economica. L'aggettivo "destagionalizzato" indica che i dati sono corretti per tener conto degli effetti stagionali ricorrenti (come ferie, festività, cicli produttivi), così da rendere più confrontabili i trimestri tra loro.