Il crollo emotivo di Lea Meyer ai 3000m siepi agli Europei di atletica, l’attacco alla compagna Krause: dalla rabbia in diretta alle scuse ufficiali.

La frustrazione gioca brutti scherzi. Lo ha scoperto suo malgrado Lea Meyer, mezzofondista tedesca, agli Europei di atletica, che è stata protagonista di una drammatica finale dei 3000 metri siepi, passando dal pregustare la vittoria al dover assistere al trionfo di una connazionale. Tutta colpa di una brutta caduta che l'ha fatta finire nella riviera a ridosso dell'ostacolo. Intervistata a caldo subito dopo il patatrac, Lea è letteralmente esplosa. Antisportività pura per Mayer, tutt'altro che in linea con lo spirito olimpico che dovrebbe contraddistinguere questa tipologia di competizioni. Fortunatamente poi si è resa conto di aver decisamente esagerato.

Lea Meyer esplode nell'intervista dopo il flop nei 3000 siepi Dopo aver tagliato il traguardo, Meyer ha esternato subito la sua rabbia gettando via il pettorale e lasciando la pista. Intercettata dai microfoni della ZDF, poi non è riuscita a contenersi, con tanto di messaggio colorito: "Come dovrei stare? Di merda". La delusione per quella gara condotta a lungo e poi sfumata in modo rocambolesco a causa di un tuffo inaspettato l'ha fatta da padrona: "Lo dico in tutta onestà: io sostengo comunque di essere la migliore siepista d’Europa, definitivamente al cento per cento. Secondo me la medaglia me la sarei meritata". Lea Meyer guarda le avversarie trionfare dopo il tuffo