Di: AFP/Reuters/ANSA/EnCa Il nuovo incendio divampato giovedì nella foresta delle Landes, inaridita dalle ripetute ondate di caldo, venerdì mattina aveva già interessato 1’100 ettari e causato oltre 500 evacuazioni, ma senza provocare danni materiali di rilievo. Le “prossime quindici ore saranno decisive”, ritiene Gilles Clavreul, prefetto delle Landes, dove a fine luglio un incendio ha bruciato 3’700 ettari a Biscarrosse.“L’incendio è stato contenuto”, grazie al calo delle temperature notturne e all’aria più umida, ha dichiarato alla stampa il colonnello Arnaud Fabre, a capo dell’SDIS 40, il corpo pubblico amministrativo che gestisce pompieri e servizi d’emergenza nelle Landes, che teme tuttavia nuovi focolai con il ritorno del caldo nel corso della giornata, con temperature previste di 36 °C.Incendie en cours à Luglon– point de situationUn incendie est en cours dans le secteur de lacommune de Luglon. Il a parcouru, à cette heure, environ 1100 hectares. 900 hectares résultent du foyer initial et 200 d’une saute de feu qui a déporté l’incendie au sud-est du bourg.… pic.twitter.com/YgBD1gglZg— Préfet des Landes (@Prefecture40) August 14, 2026 Le autorità chiedono di “evitare la zona”, situata nel cuore del massiccio delle Landes di Guascogna, a cavallo tra tre dipartimenti (Landes, Gironda e Lot-et-Garonne), e due strade dipartimentali sono state chiuse nei pressi di Luglon.In Francia il 2026 sta già battendo il record di superficie boschiva bruciata negli ultimi vent’anni di rilevamenti satellitari, secondo il sistema europeo di monitoraggio degli incendi (EFFIS), che registra quasi 100’000 ettari già in cenereAltre regioni francesi sono ancora flagellate da incendiA Guérande, vicino alla costa molto turistica della Loira Atlantica, un incendio di vegetazione, tenuto sotto controllo, ha provocato giovedì l’evacuazione di circa 2’000 campeggiatori, secondo la prefettura. A sud di Rennes, un incendio ha interessato 230 ettari, ma giovedì sera il vento si è calmato, consentendo di “affrontare al meglio i focolai residui”, secondo la prefettura.Sulla costa del Pas-de-Calais, gli incendi che imperversano da mercoledì in un’area naturale turistica erano “contenuti” giovedì sera ma ancora “non domati”, secondo i servizi statali. Venerdì quattro dipartimenti si trovano al livello più alto di pericolo incendi nella zona centro-occidentale del Paese – Mayenne, Deux-Sèvres, Indre-et-Loire e Indre.I roghi recenti hanno incenerito migliaia di ettariGli incendi boschivi in Francia tra luglio e agosto 2026 hanno colpito duramente il Paese, in particolare la regione della Gironda e i dintorni di Bordeaux. Nel solo dipartimento della Gironda sono andati in fumo oltre 42’000 ettari di foreste. A livello nazionale, il bilancio totale ha superato i 115’000 ettari devastati dai roghi.Le fiamme hanno imposto una massiccia mobilitazione dei soccorsi e l’evacuazione preventiva di oltre 220’000 persone, tra residenti e turisti della costa atlantica. L’aria a Bordeaux è diventata a lungo irrespirabile a causa del fumo denso, spingendo le autorità a distribuire milioni di mascherine FFP2 alla popolazione. Gironda, gli incendi scatenano "temporale di fuoco"Telegiornale 28.07.2026, 20:00Le fiamme stanno devastando i boschi in tutta EuropaGli incendi di boschi stanno distruggendo foreste e pinete in varie zone d’Europa. Decine di vigili del fuoco in Croazia hanno lottato nella notte tra giovedì e venerdì contro un violento incendio boschivo che minacciava le abitazioni in una località costiera, causando l’evacuazione di residenti e turisti, secondo quanto riportato dai media e dai vigili del fuoco.Il rogo, alimentato da raffiche di vento, ha dapprima devastato una pineta e la vegetazione circostante, per poi propagarsi rapidamente verso le abitazioni di Lokva Rogoznica, località turistica situata nella zona centrale della costa. “L’incendio continua a propagarsi. Il vento non ci aiuta affatto. Numerose case sono state devastate dalle fiamme, altre sono seriamente minacciate”, ha dichiarato ai media il vicesindaco di Omis, città che comprende amministrativamente Lokva Rogoznica.Un bosco in preda alle fiamme nel Land del Nord Reno-Vestfalia venerdìKeystoneIn Germania circa 1’800 persone hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni venerdì notte a causa di un incendio che ha interessato circa 300 ettari e che ora si trova a soli un centinaio di metri dalle abitazioni, ha riferito venerdì una portavoce della località interessata.Mentre giovedì sera erano stati colpiti 25 ettari, l’incendio ha continuato a propagarsi e ora ha interessato 300 ettari. Secondo i media tedeschi, si troverebbe ormai a soli 200 metri circa da un quartiere di Hürtgenwald, una città di 9’000 abitanti situata nelle immediate vicinanze del confine con il Belgio.Situazioni molto critiche in Grecia, Albania e ItaliaNel pomeriggio di ieri, giovedì, è divampato un nuovo incendio boschivo anche nel nord della Grecia, nella regione turistica della Calcidica, che ha reso necessario lo sgombero di centinaia di turisti e la mobilitazione di ingenti mezzi aerei, grazie ai quali è stato possibile riprendere il controllo della situazione in serata.Più di duecento vigili del fuoco e 57 veicoli, supportati da nove aerei e sette elicotteri, sono stati mobilitati per tutta la giornata, secondo quanto riferito dalle autorità locali. L’incendio si trova in una zona boschiva a circa 90 km a sud-est di Salonicco, la seconda città della Grecia.Un elicottero scarica acqua su una foresta poco distante da Tirana, in AlbaniaKeystoneE sempre giovedì i pompieri albanesi hanno affrontato focolai d’incendi boschivi arrivati fino alle porte della capitale, Tirana, dove grandi superfici erano in fiamme da alcuni giorni. Numerose unità della protezione civile, dei pompieri e dell’esercito sono state impegnate nella lotta contro le fiamme.In tutta l’Albania sono stati segnalati otto nuovi importanti focolai nelle prefetture di Tirana, Fier, Durazzo e Lezhë. Di questi, sei risultano tuttora attivi e non controllati sul territorio. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 45 focolai di cui 12 tuttora attivi. Non va meglio in Italia. Oltre ai roghi scatenatisi in Lombardia in vicinanza con il confine svizzero, venerdì resta alta l’emergenza in Carnia (Friuli-Venezia Giulia) per un incendio sul Monte Amariana, con sette fronti aperti in provincia di Udine. In Veneto restano attivi i roghi boschivi a Miane (Treviso) e Campofontana (tra le province di Verona e Vicenza).Più a sud, Sicilia, Puglia e Calabria continuano a sopportare il peso maggiore degli incendi a livello nazionale, accusando oltre il 70% della superficie totale distrutta dal fuoco in Italia. Roghi attivi monitorati via satellite sono segnalati in particolare nelle province di Foggia e di Reggio Calabria.01:51RG 07.00 del 14.08.2026 - Il servizio di Alain MelchiondaRSI Info 14.08.2026, 07:32Roberto Ortelli-RSI
Incendi in Europa: la situazione peggiora - RSI
Incendi devastano l'Europa nell'estate 2026: Francia, Grecia, Albania, Italia e Germania in fiamme. Migliaia di evacuati e centinaia di migliaia di ettari distrutti.








