WUHAN – Dal 17 al 28 agosto 2026, la XVII Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni Unite sulla Lotta alla Desertificazione (COP17/SOR-17) si terrà a Ulaanbaatar, in Mongolia. In qualità di uno dei tre principali accordi multilaterali emersi dalla Conferenza di Rio delle Nazioni Unite, questo evento di 12 giorni non è semplicemente un incontro internazionale una tantum, ma una finestra storica per la Mongolia per salire sulla scena globale della governance ecologica e dimostrare l’impegno della leadership nazionale nella protezione dell’ambiente. Il tema della conferenza è “Ripristinare la natura, riaccendere la speranza”, e il risultato centrale sarà l’Agenda delle Steppe, una soluzione su misura per la Mongolia che coordina la governance ecologica dell’intero territorio.
L’intero programma si compone di tre pilastri: l’iniziativa “Priorità ai pascoli”, l’Iniziativa per la gestione integrata di acqua e suolo, e la promozione delle Nature based Solutions. Questi tre elementi sono interconnessi e avanzano in modo unitario, con l’obiettivo di trasformare le pratiche di gestione delle steppe mongole in un quadro d’azione universale per le zone aride del mondo, attirando contemporaneamente investimenti verdi internazionali e approfondendo la cooperazione ecologica transnazionale. Al termine della conferenza, la Mongolia assumerà inoltre la presidenza a rotazione della Convenzione per due anni, promuovendo continuamente l’attuazione delle tre iniziative e trasformando il consenso della COP17 in un processo di trasformazione ecologica globale che si svilupperà nell’Arco di un decennio.










