conflittiAgenti AI militari e guerre diffuse: quando non sappiamo più chi ha deciso
Indirizzo copiatoCon gli agenti militari basati sull’intelligenza artificiale la catena di comando comincia ad assomigliare a una rete. Ecco i rischi legati ad agenti militari manipolati nelle guerre diffuse dove il vantaggio non appartiene solo a chi colpisce meglio, bensì anche a colui che riesce a dissimulare il colpo con un incidentePubblicato il 14 ago 2026Aggiungi tra i preferiti su Google
Alessandro Curioni
Fondatore di DI.GI Academy, specializzato in Information Security & Cybersecurity – Data ProtectionLa scena più inquietante non è quella di un’intelligenza artificiale che si ribella, prende il controllo di un’arma e decide di fare la guerra per conto proprio. Ma è un’immagine che appartiene al cinema, che ha il vantaggio di rendere visibile il pericolo.







