Nella dichiarazione dei redditi si può inserire la detrazione per i figli, genitori, fratelli e altri familiari a carico. Un bonus fiscale che però richiede di rispettare requisiti precisi, sia sul piano economico – un reddito 2.840,51 euro all’anno – sia sull’età per quanto riguarda i figli.

Le regole sono cambiate più volte negli ultimi anni, prima con la legge di bilancio 2025 e poi con un decreto arrivato alla fine dello scorso anno. È utile, quindi fare il punto sulle detrazioni per i familiari a carico, ora che molti si dedicano alla dichiarazione dei redditi con il modello 730 (in scadenza il 30 settembre).

Il bonus fiscale per i parenti a carico può riguardare una platea piuttosto ristretta: figli, coniuge, genitori e nonni conviventi. In più, è necessario che ciascuno di questi rispetti i requisiti previsti. Escluso chi ha un reddito sopra i 2.840,51 euro all'anno, così come tutti i figli dai 30 anni di età in su (ad eccezione di quelli con disabilità accertata). I requisiti per il bonus fiscale familiari a carico 2026 Si può ottenere il bonus fiscale in dichiarazione dei redditi per tutti i figli a carico che hanno meno di trent'anni e più di 21. Il motivo è che, fino a quell'età, è possibile ottenere l'Assegno unico e universale dall'Inps, e un beneficio esclude l'altro. Sono considerati figli quelli biologici, così come quelli adottati o presi in affido. Rientrano anche i figli del coniuge deceduto, se adesso convivono con il coniuge superstite.