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Inchieste

«Chiesi di sparare sulla villa di “Sig”». Lavitola non incanta il gip: resta in cella

Niente domiciliari per il faccendiere: «Da lui ricostruzioni inverosimili e disinvoltura criminale nel pianificare l’atto intimidatorio» contro il conduttore. Che sarà sentito a settembre: gli inquirenti vogliono vederci chiaro.

Valter Lavitola (Ansa)