Papa Leone nel 2009 al monastero di. Pennabilli con suor Abir HannaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIn cuor loro ci speravano. E pregavano perché Papa Leone XIV accettasse il loro invito. La conferma ufficiale è arrivata mercoledì, quando il Vaticano ha diffuso il programma definitivo della visita del Pontefice del 22 agosto. E tra la tappa del mattino a San Marino e quelle al pomeriggio a Rimini – al Meeting, al Duomo e infine al porto per la messa conclusiva – se ne aggiungerà una terza: a Pennabilli, dalle suore agostiniane del convento di Sant’Antonio. Quando, intorno alle 12,45, terminerà la visita a San Marino, il Pontefice risalirà in elicottero per raggiungere Pennabilli e pranzare e pregare insieme alle monache.

È una comunità religiosa che il Papa conosce molto bene. Leone XIV in passato è stato ospite delle monache di Pennabilli per due volte, nel 2005 e nel 2009. Allora era il priore generale degli agostiniani. Le suore che erano presenti in quelle occasioni, ricordano come ieri quei giorni di Prevost al convento. "La sua è stata una bellissima presenza – aveva raccontato l’anno scorso suor Abir Hanna, subito dopo l’elezione del nuovo Pontefice – Esprimeva grande attenzione in un momento in cui la nostra era ancora una piccola comunità di poche sorelle, solide ma piuttosto avanti con l’età. Da allora siamo cresciute e lo dobbiamo proprio a padre Prevost". Oggi sono 15 le suore che vivono al monastero di Sant’Antonio a Pennabilli. Che ha una storia antichissima. Il primo insediamento delle monache nel borgo della Valmarecchia risale al 1517. La comunità delle sorelle agostiniane è nata dopo, e non ha più lasciato il paese.