Chiuso in via precauzionale a Monsummano il ponticino pedonale in legno di piazza Gentili che scavalca il fosso Candalla. Il comandante della polizia locale Gabriele Gabbanini ha firmato l’ordinanza che è scattata lunedì 10 agosto con cui l’amministrazione comunale ha disposto l’interdizione del passaggio a tutela dell’incolumità pubblica e privata. La decisione è giunta a seguito di una segnalazione del settore Lavori pubblici e patrimonio, che ha evidenziato alcune criticità strutturali legate alla sicurezza e allo stato di conservazione del manufatto in legno.
A chiarire i dettagli della situazione è l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Monsummano Terme, Arcangelo Crisci (in foto): "La struttura in legno non risulta più sicura. Non abbiamo registrato incidenti ma abbiamo preferito chiudere il ponticino in via preventiva. Si tratta di un intervento necessario per garantire la sicurezza dell’attraversamento che non impatta sulla possibilità di attraversare la Candalla". L’inaccessibilità della passerella sarà mantenuta fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza necessarie. Ancora non sono noti i tempi della riapertura. L’amministrazione sta già lavorando a una soluzione definitiva che superi le criticità mostrate dal legno negli anni: "Stiamo facendo la progettazione della nuova struttura che dovrà sostituire l’attraversamento in legno e stiamo pensando, se il Genio Civile lo riterrà congruo, di farla in metallo zincato", prosegue l’assessore, che rassicura sullo stato generale delle infrastrutture: "Al momento non ravvisiamo urgenze per altri interventi di questo genere". Mentre l’ufficio tecnico del Comune cura l’esecuzione tecnica, i cittadini potranno continuare ad attraversare il fosso usufruendo del varco pedonale.






