Emily Godoi era uscita di casa per una semplice passeggiata domenicale. Faceva caldo, l'asfalto restituiva il calore del sole e lungo la strada non avrebbe mai immaginato di incontrare qualcuno destinato a diventare parte della sua vita.

A un certo punto si accorge di avere un cane alle calcagna. È magrissimo, stanco, assetato. Fa fatica a camminare e le sue zampe sono così doloranti da rendere ogni passo una sofferenza. Eppure continua a seguirla. È questo il particolare che colpisce Emily. Quel cane, nonostante fosse allo stremo delle forze, sembra aver deciso che quella donna non doveva più allontanarsi da lui.

Le zampe ustionate e quel bisogno disperato di aiuto

Il cane, che Emily chiamerà Thor, è in condizioni molto precarie. Le zampe hanno riportato ustioni dopo essere rimaste a contatto con una superficie rovente e l'animale è evidentemente debilitato. Durante le giornate molto calde, infatti, l'asfalto può raggiungere temperature estremamente elevate e diventare pericoloso per le zampe dei cani.

Una superficie che per noi è semplicemente bollente può provocare lesioni ai cuscinetti in tempi relativamente brevi. Thor, però, non sembra intenzionato a fermarsi. Continua a camminare dietro Emily finché lei capisce che non può lasciarlo lì. Lo prende in braccio e lo porta a casa. Ed è proprio in quel momento che avviene il primo, piccolo gesto di fiducia. Appena si sistema tra le sue braccia, Thor si addormenta. È esausto. Ma, forse per la prima volta dopo molto tempo, si sente al sicuro.