"Se la semplificazione è davvero una priorità, la Regione deve spiegare perché il 20% dei PAUR (i provvedimenti che uniscono in un unico procedimento tutte le autorizzazioni, i pareri e i nulla osta ambientali per avviare un progetto, ndr) è stato concluso oltre i termini, il 58,3% delle verifiche di ottemperanza alla valutazione di impatto ambientale registra ritardi e perché nelle autorizzazioni idrauliche oltre quattro pratiche su dieci non rispettano le scadenze. Sono questi i numeri che interessano cittadini e imprese, non le percentuali di attuazione sbandierate nei comunicati stampa". Lo dichiara Pietro Vignali (foto), capogruppo di Forza Italia in Regione e segretario del partito in Emilia-Romagna.
"La Regione presenta come un successo il Patto per la semplificazione, affermando che il 40% delle 79 misure previste è stato completato e che un ulteriore 37% è quasi completato. Ma chi investe, lavora o apre un’attività vuole sapere una cosa sola: se oggi ottenere un’autorizzazione richiede meno tempo rispetto a ieri. Per questo presenterò un’interrogazione chiedendo dati concreti".
Secondo Vignali, a rendere ancora meno credibile il trionfalismo della Giunta è il richiamo arrivato da Confindustria Emilia-Romagna, che invoca uno choc burocratico e una riduzione del 30% dei tempi autorizzativi.







