HomeSienaCronacaPoggibonsi: svolta 429! Sono terminati i lavori. Stamani c’è la riaperturaL’opera, costata di 1,5 milioni di euro, ha consentito di sanare i tratti ammalorati restituendo all’infrastruttura i massimi standard di sicurezza e comfort di guida .Questa mattina la riapertura al traffico. per la nuova 429, nel tratto compreso tra la rotatoria di Vico d’Elsa e Badia a ElmiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciRiapertura da stamane al traffico a doppio senso di circolazione per la nuova 429, nel tratto compreso tra la rotatoria di Vico d’Elsa (Barberino Tavarnelle) e Badia a Elmi (San Gimignano). Sono infatti terminati i lavori di manutenzione straordinaria e rifacimento del manto stradale lungo l’arteria, nella superficie interessata. L’opera, dal valore complessivo di 1,5 milioni di euro finanziati dalla Regione Toscana e coordinati dai tecnici della Provincia di Siena, ha consentito di sanare i tratti ammalorati del fondo stradale, restituendo all’infrastruttura i massimi standard di sicurezza e comfort di guida.

Spiega la presidente della Provincia, Agnese Carletti: "Restituiamo al territorio e alle imprese una strada riqualificata, moderna e sicura, proprio alla vigilia della festività di Ferragosto. Consapevoli dei disagi temporanei causati dalla chiusura e dalla deviazione sulla vecchia 429, ringraziamo la Regione Toscana per le risorse messe a disposizione, i cittadini, i sindaci del comprensorio e le attività economiche per la collaborazione. Il lavoro svolto dagli uffici provinciali e dalle ditte incaricate ha permesso di completare il nuovo manto di asfaltato nei tempi tecnici necessari, garantendo la piena riapertura prima dei grandi flussi di traffico. Con questo intervento, unito ai lavori sulla Sp 541, alle opere sul ponte di Campostaggia e alla conclusione dell’iter per l’avvio dei cantieri sul ponte di Bellavista, arriviamo a un investimento complessivo di circa 15 milioni di euro dedicati alla Valdelsa. Un impegno diffuso che investe tutto il territorio provinciale, seppur in un quadro in cui le risorse per l’ammodernamento e la messa in sicurezza delle infrastrutture non è mai sufficiente".