Progetto Democratico e Fi, presenti all’assemblea a Cascinare sull’ipotesi di delocalizzare gli alunni della primaria nella sala Angeli Custodi tornano sulla questione, facendo proprie perplessità e criticità dei genitori, auspicando maggiori approfondimenti e chiarezza in vista di un nuovo incontro, a settembre.
I due gruppi di minoranza rimarcano che l’ipotesi della sala Angeli Custodi è stata presentata senza alcun confronto preventivo con la scuola, unico soggetto in grado di valutare se gli spazi siano realmente adeguati alle esigenze didattiche ed educative. "Dirigente e insegnanti – sostiene Progetto Democratico - conoscono le esigenze degli alunni, compresse quelle dei bambini con disabilità e bisogni educativi speciali". Un aspetto quest’ultimo fortemente sollecitato dai genitori direttamente interessati.
"Una grave svista non aver richiesto un parere tecnico e organizzativo alla dirigenza e al corpo docente, interlocutori primari in materia" dice Fi, trovando "inopportune le dichiarazioni del sindaco Gionata Calcinari che ha giustificato l’assenza con una presunta indisponibilità del personale scolastico ‘perché in vacanza’: siamo certi che il corpo docente si sarebbe reso disponibile, tant’è che alcune prof erano in assemblea".






