HomeForlìCronaca"Noi punto d’incontro, tra rispetto e legalità""Sulla tragica morte di Nicola Musiani, e riguardo alle numerose ricostruzioni dell’omicidio, si ritiene doveroso fare alcune precisazioni a tutela..."Sulla tragica morte di Nicola Musiani, e riguardo alle numerose ricostruzioni dell’omicidio, si ritiene doveroso fare alcune precisazioni a tutela...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSulla tragica morte di Nicola Musiani, e riguardo alle numerose ricostruzioni dell’omicidio, si ritiene doveroso fare alcune precisazioni a tutela dell’immagine e della reputazione del Bar Dozza di Meldola e di chi quotidianamente vi lavora.
L’intervento è dell’avvocato Massimiliano Pompignoli, che tutela l’immagine dei titolare del noto locale della Bidentina, frequentato da decine di giovani, tra i quali almeno un paio di coloro che sono stati raggiunti dalla custodia cautelare per il delitto di Pinarella e accusati di omicidio volontario aggravato con l’aggravante dei futili motivi.
"È vero – rimarca l’avvocato Pompignoli – che alcuni dei quattro soggetti sottoposti alla misura cautelare del carcere hanno, in passato, frequentato il locale. Ma da questo fatto non può e non deve derivare l’idea che il Bar Dozza sia un luogo legato alla criminalità o che possa essere considerato un abituale punto di ritrovo di persone dedite ad attività illecite. Il Bar Dozza è, da anni, qualcosa di molto diverso dall’immagine che in questi giorni rischia di essere rappresentata. È un luogo di incontro e di aggregazione, frequentato quotidianamente da numerosi ragazzi e cittadini di Meldola. In una realtà di piccole dimensioni come la nostra, esercizi come questo rappresentano anche un importante punto di socialità e di relazione, dove giovani e meno giovani si incontrano, trascorrono il proprio tempo libero e costruiscono relazioni all’interno della comunità".









