Rio Mare, Simmenthal, Borotalco, Collistar sono solo i punti di ingresso della storia imprenditoriale della famiglia Nissim, guidata da Marina (figlia del fondatore Joseph); una storia molto più ampia, che caratterizza una delle più importanti multinazionali italiane.
Dietro i marchi più noti di Bolton Group c'è una realtà del largo consumo da 3,5 miliardi di euro di vendite, con oltre 60 brand, più di 10.500 dipendenti e una presenza internazionale che supera i 150 Paesi.
E, a monte della piattaforma industriale, una holding familiare - Factor Holding - che ha affiancato alla partecipazione in Bolton un portafoglio finanziario sempre più rilevante fatto di Etf, bond, fondi comuni e investimenti in oro e argento.
Basta leggere tra le righe dei bilanci 2025 di Bolton Group e Factor Holding, visionati da Milano Finanza, per notare due anime della stessa macchina: la prima produce valore attraverso i beni di consumo, la seconda gestisce e diversifica parte di quello che l'industria ha accumulato.Nel 2025 Bolton ha generato 3,5 miliardi di euro di vendite.
Il Food resta il cuore, con il 67,3% delle vendite, ma il portafoglio beneficia anche di Home Care (10,7%), Adhesives (10%), Personal Care (8,2%) e Beauty (3,8%), con noti brand come Uhu, Omino Bianco, Wc Net, Smac e Neutro Roberts.






