Investono sulle big del listino facendo leva su una metodologia contrarian - la vendita allo scoperto, o short selling - che consente loro di guadagnare quando i titoli su cui hanno puntato si deprezzano.

E perdono soldi, al contrario, quando i bersagli delle loro scommesse si muovono sul Ftse Mib con il vento in poppa.

I «gufi» di Piazza Affari sono per lo più grandi fondi che prendono di mira aziende incappate in disavventure di varia natura che si sono inevitabilmente riverberate sui corsi borsistici. È il caso di Inwit, i cui principali clienti - Tim e Fastweb-Vodafone - hanno esercitato il recesso dai rispettivi contratti dopo aver creato in primavera una jv per realizzare 6.000 nuove torri mobili in Italia.

Un doppio danno per Inwit, che oltre ad avere in prospettiva nuova concorrenza da fronteggiare, vedrà scendere in misura considerevole il giro d'affari.

L'azienda ha così ingaggiato una battaglia legale su tempi e modalità di uscita dai contratti, ma al tempo stesso ha dovuto rivedere al ribasso le guidance per l'anno in corso e quelle al 2030.