C’è un «obiettivo comune» tra le amministrazioni di Bibbiena e di Cercola: «fare piena luce»” sull’incidente che lo scorso 4 agosto ha spedito all’ospedale San Donato di Arezzo Ciro V., lo scout del gruppo Agesci Cercola 1, investito da una persona alla guida di una Fiat Cinquecento L di colore scuro, che ha poi fatto perdere le tracce lasciando il ragazzo sul ciglio di una strada di campagna con una frattura scomposta di tibia e perone. In meno di ventiquattr’ore dalla richiesta di una «collaborazione istituzionale» lanciata da Biagio Rossi, è arrivata sulla scrivania del primo cittadino di Cercola, la risposta del sindaco di Bibbiena. Con una lettera dai toni cordiali verso il collega e premurosi nei confronti del giovane investito, il sindaco Filippo Vagnoli, senza giri di parole, assicura che «fin dal momento in cui si è verificato il fatto, l'amministrazione comunale di Bibbiena sta seguendo con la massima attenzione la vicenda e che la nostra polizia locale sta collaborando fattivamente e senza soluzione di continuità con le altre forze dell'ordine impegnate nelle attività di accertamento, mettendo a disposizione ogni elemento e ogni informazione che possa risultare utile. Tutto ciò che è nella disponibilità dell'amministrazione e che può contribuire all'individuazione del veicolo e del conducente coinvolti viene verificato con la massima attenzione, nel pieno rispetto delle competenze dell'autorità giudiziaria e delle forze dell'ordine. L'obiettivo comune è fare piena luce su quanto accaduto e consentire di individuare il responsabile di un fatto che ha avuto conseguenze così gravi per un ragazzo che si trovava nel nostro territorio per vivere un'esperienza scout».