“Da tempo denunciamo i rischi legati alla sicurezza e alla presenza, in questo territorio, di impianti industriali connessi alla produzione bellica“. Non un incidente singolare, ma un evento evitabile. L’associazione Libera punta il dito sulla carenza di prevenzione nello stabilimento KNDS Ammo Italy di Colleferro, ex Simmel Difesa, dove poco dopo le 15 è avvenuta una forte esplosione. Le fiamme hanno fatto scattare il sistema antincendio che ha permesso di mettere in salvo, prima della deflagrazione, i 24 dipendenti in servizio in quel momento. Nessuno quindi è rimasto ferito, a differenza di quanto avvenne nel 2007, quando un’esplosione nello stesso stabilimento, allora della Simmel Difesa, provocò un morto e 13 feriti.

“Quello che è accaduto oggi conferma, ancora una volta, la necessità di non abbassare la guardia”, sottolinea Libera, che lega l’incidente alle preoccupazioni già espresse sulla sicurezza degli impianti e sul modello industriale che caratterizza il territorio. L’associazione conosce bene il territorio: da anni è impegnata nella Valle del Sacco con il presidio Angelo Vassallo. E ora torna a chiedere attenzione su un’area già segnata da una storica emergenza ambientale.