Casa Ferrari, il raffinato punto d'incontro per i clienti del Cavallino alla Monterey Car Week, festeggia la sua 11ma edizione ufficiale occupando la sua iconica posizione lungo la prima buca (first fairway) del celebre campo da golf di Pebble Brach dove domenica 16 si svolgerà l'omonico Concorso di Eleganza. Il tema centrale di quest'anno, che anima le esclusive lounge e le aree espositive, è Heritage of Innovation (L'eredità dell'innovazione), un viaggio concettuale e tecnologico che connette il passato sportivo del Cavallino con il suo presente d'avanguardia, concretizzato dalla nuova Luce, prima Ferrari elettrica. Come tradizione Casa Ferrari sarà il fulcro operativo di una serie di attività esclusive, tutte dedicate ai gioielli di Maranello. Sabato 15 agosto alle 17:00 (orario della Costa Pacifica), più di 60 Ferrari storiche e contemporanee sfileranno dirigendosi poi verso Casa Ferrari per creare un parterre straordinario.
L'evento sarà trasmesso anche in diretta streaming globale direttamente dalle lounge. Per la visione occorre collegarsi al canale ufficiale Ferrari di YouTube (https://www.youtube.com/live/7f8cdWiySzA?si=_lqD4ORoZmIRmqWj). Casa Ferrari ospiterà, nello spazio espositivo interno accessibile su invito, diverse hypercar e one-off. I clienti selezionati potranno toccare con mano l'ultima nata F80 da 1200 Cv con aerodinamica derivata dalla Formula 1, oltre alle ultime creazioni su misura del programma Bespoke. Grande attesa anche per i 'capolavori del restauro' arrivati in California direttamente da Maranello e certificati da Ferrari Classiche. L'interesse sarà focalizzato dalla straordinaria Ferrari 330 LMB (telaio #3481) tornata sul palcoscenico mondiale dopo un meticoloso restauro. Non mancheranno a Casa Ferrari - così come previsto dalla speciale classifica del Concorso di Eleganza di Pebble Beach - i modelli storici del North American Racing Team (Nart) fondato da Luigi Chinetti nato nel 1901 a Jerago con Orago in provincia di Varese ed emigrato in Usa nel 1940. Chinetti è celebre soprattutto per essere il primo importatore del Cavallino negli Stati Uniti e tra gli artefici delle glorie della marca di Maranello. Dal 1949, subito dopo l'avvio della produzione (la prima vettura, la 125 S, è del 1947) si stima che la Luigi Chinetti Motors abbia venduto fino a 1977 circa 5.000 vetture che, rispetto all'epoca in cui la produzione era limitata, rappresentano il 25-30% dell'intero output di Maranello in quel periodo. La prima Ferrari in assoluto a toccare il suolo americano - ricordano gli storici - fu una 166 MM Touring Barchetta (telaio 0002M), importata da Chinetti nel gennaio 1949 e venduta al magnate della radio Tommy Lee a Los Angeles. La seconda fu venduta al celebre pilota e collezionista Briggs Cunningham.









