«Le mode vanno e vengono, ma la Ferrari rimane intramontabile, conquistando nuovamente il primo posto tra le aste di Monterey». Lo scrive Hargerty, il colosso delle assicurazioni e dei servizi per il mondo delle auto da collezione, nella sua analisi conclusiva della settimana di eventi organizzati dai cinque big del settore a ridosso del celebre Concorso di Eleganza di Pebble Beach. Ma ciò che più impressiona è che l'immagine scelta da Hagerty per aprire il suo lungo e dettagliato articolo sul web, forse per lasciare intendere ad una voglia di cambiamento, è quella della Maserati MC12, una delle grandi sorprese di questa kermesse (tutt'altro che nazional popolare) del collezionismo. Nell'asta organizzata da Broad Arrow la splendida MC12 del 2005 - costruita in soli 50 esemplari e che era stata valutata 1.100.000 dollari, ha chiuso con un'assegnazione record a 5.202.500 dollari. Escludendo il record del lotto di beneficenza della Daytona SP3 la Maserati MC12 si aggiudicherebbe il decimo posto assoluto. Ma torniamo alle regine di Maranello.
Con otto 'rosse' nelle prime dieci vendite più costose, il marchio del Cavallino continua a crescere nonostante i gusti in continua evoluzione a livello globale, probabilmente sulla spinta degli acquirenti che scelgono Ferrari solo come investimento. Dieci nuovi record mondiali sono stati stabiliti da bolidi di Maranello e il numero di vendite superiori a 1 milione di dollari per le Ferrari post-1990 (in totale 12) si sta avvicinando a quello del periodo d'oro - quello di Enzo Ferrari - che ha visto 15 esemplari messi all'asta superare il milione. Oltre alla Daytona SP3 venduta per beneficenza alla straordinaria cifra di 26 milioni, una Ferrari F40 LM del 1993 è passata di mano per 11 milioni di dollari, (nuovo record mondiale per questo modello) così come è un nuovo primato per il modello la cifra di 9,25 milioni fatta registrare da una Ferrari F50 del 1995. Con vendite per un totale di 432,8 milioni di dollari in quattro giorni e cinque Case d'asta, scrive Hagerty, il 2025 è stato la seconda Monterey Car Week più grande di sempre, superata solo dai 471,2 milioni del 2022. Come era emerso già negli ultimi due anni, le supercar moderne hanno stabilito molti record, mentre gli offerenti si sono meno interessati alle Ferrari d'epoca, considerate - secondo il colosso delle assicurazione - i Picasso del mondo delle auto da collezione.












