Due finali per l'Italia: oltre alla classe 2006, a caccia di un podio anche Christian Mantegazza. L'Italia è seconda nel medagliere dietro la Gran Bretagna

Quarta giornata di gare nella piscina dell’Aquatic Center di Parigi. I fari sono puntati su Sara Curtis, la nuova detentrice del record mondiale nei 50 dorso. Ieri era la semifinale, oggi in palio c’è una medaglia che la classe 2006 vuole assolutamente vincere. Le altre speranze per un podio sono su Christian Mantegazza che ha staccato il pass per la finale con il settimo tempo: «Sarà la mia prima finale, ci sarà da divertirsi», ha commentato il nuotatore dopo la semifinale.

In mattinata, luci e ombre per la spedizione italiana. Spicca l’eliminazione della 4×100 stile libero maschile in semifinale: gli azzurri chiudono con l’undicesimo tempo in 3:15.59 e restano fuori dalla finale, gara che chiude il programma serale. Passa in semifinale dei 50 dorso invece Thomas Ceccon. Il nuotatore italiano, fresco vincitore del bronzo nei 200 dorso, stacca il pass con un brivido, grazie al 14esimo tempo. Insieme a lui sarà anche Michele Lamberti. Non agevole neanche la qualificazione in semifinale di Carlos D’Ambrosio: semifinale conquistata grazie al 17esimo tempo. Bene Lisa Angiolini, Anna Pirovano, che passano in semifinale nei 200 rana. Nessun problema per Benedetta Pilato nei 1500 stile libero: accede in finale con il migliore tempo nelle batterie.