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È Sara Curtis la grande protagonista della giornata azzurra ai Campionati europei di nuoto di Parigi. La piemontese ha firmato il record del mondo nei 50 dorso, nuotando la semifinale in 26"63 e migliorando di 23 centesimi il precedente primato. Un crono che le ha consentito di accedere alla finale con il miglior tempo.Per Curtis la giornata si è poi arricchita con un’altra medaglia. Insieme a Emma Virginia Menicucci, Chiara Tarantino e Alessandra Mao ha conquistato l’argento nella staffetta 4x100 stile libero, chiusa con il nuovo record italiano di 3'33"19. Oro all’Olanda e bronzo alla Russia.Bronzo per Ceccon nei 200 dorso
L’Italia sale sul podio anche con Thomas Ceccon, terzo nei 200 dorso. Partito dalla corsia 8, l’azzurro ha chiuso in 1'53"96. Oro all’ungherese Hubert Kos in 1'53"08, mentre il greco Apostolos Siskos ha conquistato l’argento in 1'53"81, completando la rimonta nell’ultima vasca.
Ceccon era secondo ai 150 metri prima di cedere una posizione nel finale. «Il podio si poteva fare perché sapevo che era possibile. Ovviamente il mio tempo precedente non mi apparteneva, questo è un tempo che comincia a voler dire qualcosa», ha commentato ai microfoni della Rai.L’azzurro ha spiegato di aver pianificato un crono intorno all’1'54" basso e di aver impostato una gara aggressiva fin dall’inizio. «Ho fatto tanta fatica nell’ultima vasca e tanta fatica per fare questo maledetto 200 – ha aggiunto – e sono tanto contento dopo tanti allenamenti che non avevo voglia di fare».Pilato terza nei 100 rana










