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Salvatore Riggio

Il velocista bergamasco ha vinto la sua batteria nei 200 metri in 20''59 con un'acconciatura che ha fatto scalpore: è un rito di iniziazione di Gimbo

Prima il dovere, poi un barbiere d’eccezione. Il debutto di Filippo Dezza agli Europei di atletica di Birmingham è di quelli che non si dimenticano, dentro e fuori dalla pista. Il velocista bergamasco – ex calciatore ed ex operaio, arrivato alla maglia azzurra da fresco campione italiano dopo aver battuto Desalu a Firenze – ha sbaragliato la concorrenza nei 200 metri vincendo la sua batteria in 20”59. Un tempo che gli è valso l’accesso in semifinale con il miglior crono della mattinata.

Ma a catturare le telecamere non è stata solo la sua corsa: a fare scalpore è stata l’incredibile «X» incisa a rasoio sulla sua testa. Dietro la singolare acconciatura c’è la firma illustre del capitano azzurro Gianmarco Tamberi. Tra gli atleti della Nazionale esiste, infatti, un rito d’iniziazione per le matricole: un taglio simbolico a cura dei capitani. Se Nadia Battocletti è stata clemente, Gimbo si è lasciato decisamente prendere la mano, sotto gli occhi attoniti del presidente della Fidal, Stefano Mei, e del marciatore Francesco Fortunato, che ha immortalato la scena.