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Anna Maselli

L'animale avvistato nel centro città dove il traffico acqueo è molto intenso. Incerto se si tratti del delfino Mimmo, da mesi in laguna, o di un altro esemplare

Spunta una pinna in Canal Grande, potrebbe essere Mimmo-Nane, il delfino che da mesi è divenuto presenza fissa nel bacino di San Marco a Venezia. Questa mattina, 13 agosto, un esemplare di delfino è stato avvistato a Rialto fra gli imbarcaderi di Actv e la riva del Carbon. Nuotava fra gondole, vaporetti e motoscafi e si teme per la sua vita data la zona particolarmente trafficata. «Invito tutti alla massima attenzione nella navigazione per tutelarne l’incolumità», l’appello del sindaco di Venezia Simone Venturini, che ha rilanciato sui suoi profili social i video che ritraggono l’animale spuntare dall’acqua.

Uno o due?È giallo sulla sua identità: se fosse il «solito» Mimmo (che molti hanno ribattezzato Nane, con un nome veneziano) significherebbe che dal bacino di San Marco - dove è arrivato nell’estate di un anno fa, attratto dalla generosa quantità di pesce - si è addentrato lungo il Canal Grande. Un tratto più pericoloso e stretto, che lo espone ai rischi del grande traffico di barche. Senza contare che in questi mesi il tursiope ha dimostrato grande confidenza con il territorio: sa muoversi abilmente, non sembra spaventato e conosce bene le imbarcazioni. Negli ultimi mesi tuttavia - sottolineavano gli esperti del Museo di Storia Naturale che lo tengono d’occhio - Mimmo è diventato più schivo, forse per via di alcune ferite ben visibili sul fianco e sulle pinne dovute probabilmente al contatto con un’elica.Resta la possibilità che il delfino a spasso per il Canal Grande sia un altro: Venezia avrebbe così due esemplari (e mascotte) in contemporanea, entrate in laguna dalle bocche di porto.