HomeEmpoliCronacaFinto maresciallo truffa un’anziana: arrestato 22enne, decisivo l’intervento di due tassistiRecuperati dai carabinieri collane, bracciali, anelli e orologi. Il giovane è stato fermato a Empoli mentre cercava di raggiungere la stazione ferroviariaI carabinieri hanno recuperato la refurtivaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciEmpoli, 13 agosto 2026 – Si sarebbe presentato a casa di un’anziana con la scusa di dover fotografare alcuni gioielli, dopo che un complice al telefono si era spacciato per un maresciallo dei carabinieri. Ma la fuga con il bottino è durata poco, grazie anche all’intervento di due tassisti che, insospettiti, hanno avvertito le forze dell’ordine. Nel pomeriggio del 10 agosto i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Empoli hanno arrestato un italiano di 22 anni, classe 2004, con l’ipotesi di reato di truffa aggravata ai danni di una donna di 86 anni. Secondo quanto ricostruito dai militari, tutto sarebbe cominciato nella mattinata, quando l’anziana aveva denunciato alla Stazione dei carabinieri di Lamporecchio di essere rimasta vittima di una truffa.

La telefonata

La donna avrebbe ricevuto la telefonata di un uomo che, qualificandosi come maresciallo dei carabinieri di Lamporecchio, le avrebbe raccontato che in una gioielleria colpita da una rapina erano stati ritrovati i documenti del marito. Con questo pretesto, l’interlocutore avrebbe convinto l’86enne a raccogliere tutto l’oro custodito in casa. Poco dopo un secondo uomo si sarebbe presentato alla porta dell’anziana. Con la scusa di dover fotografare i monili, sarebbe riuscito a impossessarsene, mentre il presunto complice continuava a trattenere la donna al telefono. A far scattare l’allarme è stato però un tassista. L’uomo, dopo aver accompagnato il presunto autore materiale della truffa fino all’abitazione dell’86enne, si è insospettito e ha deciso di contattare i carabinieri della stazione locale.