Giuseppe Conte (Ansa)
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Mentre il Movimento 5 stelle, incurante delle carte che la depotenziano, continua la crociata contro la Jc Electronics lanciata dall’ex premier Giuseppe Conte durante la sua audizione in commissione Covid, una relazione riservata che circola tra gli addetti ai lavori proietta nuove ombre sulla gestione della maxi commessa (suddivisa su tre fornitori) da 800 milioni di mascherine cinesi acquistate nel 2020 alla modica cifra di 1,2 miliardi di euro dalla struttura commissariale guidata da Domenico Arcuri.
L’inchiesta sulle mascherine durante il Covid
Va detto che l’oggetto della relazione non coinvolge in nessun modo l’ex commissario, visto che riguarda la verifica dei trasporti aerei delle mascherine della maxi commessa, che erano di competenza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.







