ARIANO NEL POLESINE (ROVIGO) - Un progetto da 2,7 milioni di euro per la rigenerazione del centro di Ariano nel Polesine, approvato dal Consiglio comunale con 10 voti favorevoli e quello contrario di Carlo Orlandini. L'intervento prevede la demolizione dell'ex cinema, la costruzione di un nuovo edificio polifunzionale e la riqualificazione della piazza del capoluogo. Una partita legata anche al bando Arco della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo: il Comune ha superato la prima fase e punta a ottenere un contributo di 500mila euro.

LAVORI DOPO 40 ANNI A illustrare il progetto di fattibilità tecnico-economica è stato il vicesindaco Alessandro Marangoni. «È un'opera che ci permetterà di riqualificare l'area dell'ex cinema, ferma da circa 40 anni, e l'intera piazza del capoluogo. L'intervento prevede la totale demolizione del fabbricato esistente e la realizzazione di un nuovo contenitore polifunzionale destinato ad attività collegate al tempo libero e alla cultura». Il nuovo edificio sarà a un solo piano, ad alta efficienza energetica e accessibile. La riqualificazione interesserà anche pavimentazione, percorsi pedonali, arredo urbano, segnaletica e impianti. «L'obiettivo ha aggiunto Marangoni è migliorare la sicurezza, la circolazione, l'efficienza energetica e il decoro generale». Il cronoprogramma prevede circa 370 giorni di lavori. Per la nuova costruzione sarà necessaria una deroga al Piano degli interventi relativamente alla distanza dagli edifici esistenti. Proprio il passaggio in Consiglio è stato uno dei punti contestati da Orlandini, secondo il quale l'approvazione del progetto di fattibilità sarebbe di competenza della Giunta. PROBLEMA RISORSE La critica della minoranza si è però concentrata soprattutto sui costi: anche ottenendo i 500mila euro della Fondazione, resterebbero da reperire 2,2 milioni. Orlandini ha indicato come priorità alternative la manutenzione delle strade e l'edilizia residenziale pubblica, richiamando circa 250mila euro derivanti dalla vendita di case popolari. «A mio parere l'opera è insostenibile dal punto di vista finanziario ha affermato . Dovremmo valutare quali siano le priorità di questo Comune». A replicare è stata la sindaca Luisa Beltrame: «Avremmo potuto approvare il progetto in Giunta, ma non nella misura in cui è prevista una deroga al Piano degli interventi. Il Piano viene approvato dal Consiglio comunale e ogni deroga deve quindi passare dal Consiglio».Beltrame ha inoltre precisato che l'ex cinema non è stato messo a norma, ma soltanto messo in sicurezza per evitare il rischio di crolli, e ha difeso la scelta di investire sui servizi anziché sulla costruzione di nuove abitazioni. «Ad Ariano abbiamo appartamenti sfitti e disabitati. Dobbiamo riuscire a garantire e migliorare i servizi perché le persone vengano ad abitare qui. Dobbiamo cercare di contrastare lo spopolamento, che incide in maniera particolarmente rilevante nelle nostre aree».Resta il nodo della copertura finanziaria. L'approvazione del progetto non comporta al momento un impegno di spesa per il Comune e l'amministrazione attende l'esito della seconda fase del bando. «A novembre sapremo se saranno confermati i 500mila euro ha spiegato Beltrame . Dopodiché potremo procedere anche per stralci». Marangoni ha infine difeso la scelta del nuovo spazio culturale, richiamando l'esperienza della biblioteca comunale, definita "un'eccellenza e un vanto", e la possibilità di utilizzare la nuova struttura e l'agorà prevista dal progetto per incontri, musica e concerti. La delibera è stata approvata con 10 voti favorevoli e il voto contrario di Orlandini, che ha consegnato al segretario comunale la propria dichiarazione di voto. Identico risultato per l'immediata eseguibilità.