Essere cresciuta con un cognome impossibile da ignorare ha significato, per Kaia Gerber, vivere fin da giovanissima sotto una lente d'ingrandimento. E quando quel cognome è legato a quello di Cindy Crawford, una delle modelle più celebri di sempre, il confronto sembra quasi inevitabile. Oggi Kaia ha costruito un percorso tutto suo, tra moda e cinema, ma alcune delle pressioni vissute durante la crescita hanno lasciato il segno. In una recente intervista rilasciata a Vogue USA insieme alla madre, Kaia Gerber ha deciso di mostrare un lato meno conosciuto di sé, parlando senza filtri delle insicurezze legate al proprio corpo, delle difficoltà vissute con l'alimentazione e dell'impatto che i giudizi esterni hanno avuto sulla sua salute mentale.
Crescere all'ombra di una supermodel
Per Kaia Gerber il confronto con Cindy Crawford non è mai stato soltanto un paragone professionale. Anche l'aspetto fisico è diventato spesso terreno di giudizio. La modella e attrice ha spiegato quanto possa essere complicato sviluppare un rapporto sereno con il proprio corpo quando, fin dall'adolescenza, ogni dettaglio viene osservato e commentato. Nel suo caso, il confronto con una madre famosa per la sua fisicità ha aggiunto un ulteriore livello di pressione. Kaia ha raccontato di aver desiderato, in passato, di avere forme più simili a quelle di Cindy. Un sentimento che oggi riesce a guardare con maggiore consapevolezza, ma che testimonia quanto i continui paragoni possano influenzare la percezione che una persona ha di sé. Il problema, del resto, non riguardava soltanto i paragoni con la madre. A pesare erano anche i commenti sul suo corpo arrivati dal pubblico, spesso senza alcuna considerazione per l'impatto che quelle parole potevano avere.












