Dai rastrellamenti al femminicidio: il programma e il curriculum del Generale di Corpo d'Armata

La sua parola d’ordine è “sicurezza”. Carmelo Burgio si presenta alle elezioni amministrative di Milano del 2027 come candidato sindaco di rottura di Futuro Nazionale, partito fondato pochi mesi fa dal generale Roberto Vannacci dopo la scissione con la Lega.

Al centro del suo programma finiscono la lotta alla cosiddetta “ideologia woke” e quello che molti hanno già definito “rastrellamento”.

“Nei miei primi 100 giorni – dichiara in un’intervista ad Agtw – andrò presso la Prefettura e la Procura dando massima disponibilità reale” a “un’operazione ad alto impatto con un gran numero di poliziotti e carabinieri”. Ma “non lo chiamiamo rastrellamento, perché qualcuno al rastrellamento dà un significato sbagliato”.

“Non apprezzo Mussolini”