BOLZANO. Trasformare la bicicletta da mezzo utilizzato prevalentemente nel tempo libero a vera alternativa quotidiana per andare al lavoro, a scuola, raggiungere i servizi e percorrere le brevi distanze. È l'obiettivo dei Dipartimenti provinciali Infrastrutture e Mobilità e Prevenzione sanitaria e Salute, che il 20 agosto daranno vita al primo Tavolo Mobilità e Salute dedicato alla promozione della mobilità attiva.
La base di partenza è una rete già molto estesa. La rete ciclabile sovracomunale dell'Alto Adige supera i 550 chilometri e oltre un terzo della popolazione utilizza la bicicletta almeno una volta alla settimana. Un viaggio su tre sulle due ruote viene inoltre effettuato con una e-bike.
A spingere la Provincia verso un maggiore utilizzo quotidiano della bici sono soprattutto le caratteristiche degli spostamenti degli altoatesini. La metà dei tragitti effettuati in Alto Adige è inferiore a cinque chilometri, mentre due terzi non superano i dieci chilometri: distanze che possono essere affrontate in bicicletta o con una e-bike. Per rendere questa scelta più semplice servono però collegamenti sicuri e continui, parcheggi adeguati e una maggiore integrazione con il trasporto pubblico.







