La storia di due donne che hanno segnalato la somma ritrovata a Palazzo D'Accursio e l'accordo con l'erede: ecco come è andata a finire
Due donne lo scorso aprile trovarono 86mila euro in contanti in un mobile abbandonato per strada a Bologna. Nella loro correttezza e onestà hanno voluto consegnare la somma di denaro allo sportello oggetti smarriti del Comune. Il Comune prese in consegna il denaro, pubblicò il ritrovamento sull’albo pretorio e sul curioso caso fu depositata anche una denuncia ai carabinieri di Bologna Mazzini. Oggi, riporta il Corriere della Sera, l’epilogo. È stato individuato il proprietario o meglio l’erede del mobile e la somma di denaro stata divisa tra lui e le due donne che di fatto sono riuscite a salvare la somma.
Perché è stata divisa la somma
Trascorso l’anno previsto dalla legge per la custodia del denaro da parte del Comune, riporta il quotidiano, la somma è stata restituita. Ma per arrivare alla decisione di dividerla Palazzo D’accursio si è trovato ad affrontare un rebus. Perché sia le donne che avevano effettuato il ritrovamento che l’erede del mobile in questo lasso di tempo si erano infatti fatti avanti per reclamare il denaro, spingendo il Comune ad avviare un’istruttoria per fare chiarezza su chi spettassero quelle migliaia di euro.








