«E fu sera e fu mattina. E fu sera e fu mattina. Sempre così, da 14 giorni». Don Mattia, il cappellano di Mediterranea e di Spin Time, è visibilmente provato, seduto accanto a Paola Turci. «Vedi come è cambiata la situazione dalla settimana scorsa?». L’eclissi di sole sta per iniziare, ma nelle strade di Roma non sarà visibile, un violento temporale si è appena abbattuto sulla città.

Un sollievo per tutti, l’ennesimo colpo per gli sfollati di Spin Time che da due settimane continuano a vivere in strada, davanti al palazzo di via Santa Croce in Gerusalemme. Qui la speranza sta, ormai, lasciando spazio alla sola disperazione.

Spin Time alla proprietà: «L’unica soluzione è la vendita del palazzo»

Dopo il rifiuto di Investire Sgr all’accordo ponte proposto dal sindaco Roberto Gualtieri, la Giunta capitolina sta cercando degli alloggi provvisori per i 400 abitanti del palazzo, in attesa che vengano loro assegnate case popolari. Il Circolo degli artisti dovrebbe, poi, ospitare gli attivisti, con i loro laboratori. Fino alla sera del 12 agosto, erano 162 le persone a cui è stato trovato un posto nelle strutture convenzionate con la Protezione civile. Ma è la settimana di Ferragosto e anche il comune deve fare i conti con la chiusura di uffici e magazzini.