Per la prima volta dalla Brexit, l'UE ha una concreta possibilità di tornare a crescere. Ma mentre Paesi come il Montenegro si avvicinano rapidamente all'adesione e altri guardano all'Europa come ancora di sicurezza, l'ambizione di allargamento di Bruxelles sta per affrontare il suo momento della verità.

PUBBLICITÀ

L'allargamento dell'UE sta beneficiando di una spinta che capita una volta per generazione: diversi "primi della classe" sono vicini al traguardo, Ucraina e Moldavia compiono i primi passi definitivi fuori dall'orbita di Mosca e l'Islanda valuta se riprendere i negoziati di adesione.

La situazione non appariva così promettente da anni, con funzionari europei che rivendicano come negli ultimi sei mesi si siano chiusi più capitoli negoziali che nell'ultimo decennio.

Bruxelles utilizza sempre più la prospettiva di adesione all'UE come strumento di politica estera: per consolidare la propria influenza nel vicinato immediato, estendere garanzie di sicurezza che limitino il peso di potenze ostili e ancorare la stabilità in un contesto geopolitico volatile.