Le auto da corsa che hanno scritto la storia di Honda e Acura tornano protagoniste, questa volta anche come oggetti da collezione da acquistare e riportare in pista. Honda Racing Corporation Usa (HRC Us) ha infatti lanciato l'HRC Heritage Racing Program, un progetto dedicato alla vendita, al restauro e all'assistenza delle vetture da competizione storiche della casa giapponese. Il programma debutta durante la Monterey Car Week, dove HRC celebra sette decenni di attività nel motorsport a due e quattro ruote. La prima vettura proposta attraverso il nuovo progetto è la Acura ARX-01a numero 26 XM Satellite Radio AGR, prototipo V8 che conquistò la classe LMP2 alla 12 Ore di Sebring del 2007, nella gara d'esordio, con Dario Franchitti, Bryan Herta e Tony Kanaan al volante. Si tratta di un modello particolarmente importante nella storia di HRC US: la ARX-01a fu infatti la prima vettura Acura progettata specificamente per le gare endurance e la prima automobile e il primo motore sviluppati da HRC negli Stati Uniti. "Le auto da corsa classiche non muoiono mai, il loro mito e la loro aura crescono soltanto - ha spiegato David Salters, presidente di HRC US - e il programma HRC Heritage Racing vuole mantenere le nostre straordinarie auto da corsa Honda e Acura impegnate a fare ciò per cui sono nate, cioè per correre". Il programma punta infatti a una filosofia precisa: non limitarsi a conservare le vetture nei musei, ma riportarle in condizioni tali da poter essere utilizzate nuovamente in pista. HRC dispone delle documentazioni originali di omologazione, degli archivi tecnici e delle informazioni raccolte dagli ingegneri che hanno lavorato sui progetti dell'epoca. Ogni automobile viene completamente smontata e successivamente ricostruita utilizzando componenti nuovi o revisionati. Alcuni materiali possono essere aggiornati per ragioni di sicurezza, mentre l'elettronica viene modernizzata e i motori sono ricostruiti direttamente presso la sede HRC US di Santa Clarita, in California. Al termine del restauro ogni vettura viene sottoposta a un programma completo di test in pista. HRC mette inoltre a disposizione dei nuovi proprietari il proprio supporto tecnico durante gli eventi, con ingegneri e specialisti in grado di assisterli anche nelle competizioni storiche. "L'obiettivo è riportare queste vetture a un livello che permetta di guidarle e percepirle il più possibile come in origine, introducendo allo stesso tempo alcuni aggiornamenti, soprattutto per quanto riguarda l'elettronica", ha spiegato John Whiteman, commercial manager di HRC US.