Contenuto tratto dal numero di agosto 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
Rotte costruite intorno alle esigenze dell’ospite ed esperienze che, dopo l’attracco, proseguono con una rete di ristoranti, beach club, transfer privati e strutture ricettive. È il cuore dell’offerta di Caprice Bleu, realtà nata in Campania per reinterpretare il concetto di charter.
Il mare è il punto di partenza, ma non più il punto di arrivo. Nel nuovo turismo di alta gamma la vera sfida non è offrire una barca, ma costruire un’esperienza capace di accompagnare l’ospite durante l’intera giornata, trasformando ogni passaggio in parte di un racconto. È questa la visione alla base di Caprice Bleu, realtà nata nel 2019 sulla costa campana per reinterpretare il concetto di charter attraverso un modello integrato che unisce navigazione, ospitalità, gastronomia e servizi personalizzati.
Con base operativa nel Golfo di Napoli e una presenza diretta da Ischia a Salerno, passando per Capri, Positano, Amalfi e la penisola sorrentina, Caprice Bleu ha costruito negli anni una rete di partner locali e una flotta di 16 imbarcazioni selezionate per accompagnare diverse modalità di vivere il Mediterraneo. Non un semplice elenco di barche disponibili, ma un sistema pensato per rispondere a esigenze differenti: dall’intimità di una coppia alla convivialità di una famiglia o di un gruppo di amici, dalle navigazioni più lunghe agli eventi privati, fino alle occasioni speciali che richiedono una scenografia esclusiva.






