È salito a 265 morti e 3.494 feriti il bilancio, ancora provvisorio, del terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito la Colombia lunedì, 10 agosto. Le persone ancora disperse sono 496, mentre oltre 53mila risultano coinvolte nell'emergenza. Le operazioni di ricerca e soccorso proseguono nelle aree più colpite, anche se in alcune zone la fase dei salvataggi è ormai terminata. Nelle ultime ore, sono state registrate quattro nuove scosse in circa 12 ore, l'ultima il 12 agosto. Per questo, le autorità mantengono alta l'attenzione sul rischio di ulteriori danni.
Chocó, terminata la ricerca sotto le macerie
Nel dipartimento del Chocó, uno dei territori maggiormente interessati dal sisma, la governatrice, Nubia Carolina Córdoba-Curi, ha annunciato la conclusione delle operazioni di ricerca. La decisione è arrivata dopo il salvataggio di una famiglia: “Nel dipartimento del Chocó non cerchiamo più nessuno sotto le macerie”, ha dichiarato la governatrice. La fase dell'emergenza si concentra ora sull'assistenza alla popolazione e sulla verifica delle condizioni delle infrastrutture.
Nel resto del Paese, invece, le squadre di soccorso continuano a lavorare nelle aree dove si ritiene possano esserci ancora persone da cercare. Alle operazioni partecipano pure squadre internazionali provenienti da Israele, Ecuador, El Salvador e Stati Uniti.










