È salito ad almeno 132 morti e oltre 570 feriti il bilancio del forte terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito la Colombia lunedì 10 agosto. Il maggior numero di vittime, 60, è stato registrato a Pereira, vicino all’epicentro. Altre 15 a Cali, terza città più popolosa della Colombia, dove sono crollati molti edifici tra cui un ospedale. Le squadre di soccorso sono al lavoro per individuare i tanti dispersi sepolti sotto le macerie. Il sisma ha bloccato mezzo Paese: per via di danni e frane sono state chiuse diverse strade, sospesi i voli in sei aeroporti.

Terremoto in Colombia, oltre 130 morti

Molti edifici crollati, si cercano dispersi

La situazione a Cali

Terremoto in Colombia, oltre 130 mortiSi aggrava il bilancio del forte terremoto che ha colpito nella mattinata di ieri, lunedì 10 agosto, la Colombia.La scossa di magnitudo 7.4 è avvenuta alle 7:34 ora locale (le 14:34 in Italia) a una profondità di 110 km, con epicentro nei pressi di San José del Palmar, a oltre 250 km a ovest della capitale Bogotà.ANSAStando all’ultimo bollettino diffuso dalle autorità colombiane, le persone morte a causa del sisma sono almeno 132, oltre 570 i feriti.Un bilancio destinato a salire, dato l’alto, e ancora imprecisato, numero di dispersi sepolti sotto le macerie dei tanti edifici crollati.