HomeFerraraCronacaSiccità, peggio del 2022: "Il meteo folle? La norma"Consorzio di Bonifica punta su Idropolis 2027-2030, 80 progetti per 250 milioni. Nella strategia nuovi invasi. E il sale avanza, il cuneo a 25 chilometri dal Delta.Consorzio di Bonifica punta su Idropolis 2027-2030, 80 progetti per 250 milioni. Nella strategia nuovi invasi. E il sale avanza, il cuneo a 25 chilometri dal Delta.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEra, fino a qualche giorno fa, l’anno orribile. La grande siccità del 2022, record storici polverizzati sotto un caldo cocente, il fiume Po in picchiata. L’estate del 2026 – con picchi di 40 gradi, il periodo più lungo per la mancanza d’acqua – entra di prepotenza nell’albo nero della siccità in Italia e cancella tutti i precedenti record. Il cuneo salino già a 25 chilometri dalla foce.
L’emergenza climatica, ormai strutturale, è approdata sul tavolo della prefettura ieri mattina. Il confronto tra il prefetto Massimo Marchesiello e i vertici del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, sindaci e associazioni di categoria. Il consorzio ha presentato la strategia Idropolis 2027-2030, oltre 80 progetti per 250 milioni. "È un argomento attuale – le parole del prefetto – che non può più essere affrontato soltanto in termini di emergenza. Dobbiamo incominciare a lavorare per l’anno prossimo, partendo dalle proposte del Consorzio di Bonifica". Un concetto ripreso da Stefano Calderoni, presidente del Consorzio. "Cambiamenti climatici e opere di adattamento sono due facce della stessa medaglia – ha sottolineato –. Da una parte abbiamo la siccità, dall’altra eventi meteorologici e precipitazioni di portata eccezionale". Calderoni ha evidenziato le condizioni preoccupanti del Po. "Il vantaggio – ha spiegato – è che siamo ormai al termine della stagione irrigua, ma rimane un elemento di fondo. Questa condizione è strutturale e non possiamo più pensare che si presenti ad anni alterni. Servono strumenti straordinari".









