HomeBolognaCronacaL’ex di Chiara Balistreri ai domiciliari. Nordio: "Abbiamo avviato verifiche". Lei: "Finora ho sentito solo parole"Constantin scarcerato ad aprile, il ministro risponde all’interrogazione presentata dalla deputata Cavandoli. La giovane: "Io vivo nella paura, ho cambiato città. Mentre lui si vanta sui social del braccialetto elettronico".Constantin scarcerato ad aprile, il ministro risponde all’interrogazione presentata dalla deputata Cavandoli. La giovane: "Io vivo nella paura, ho cambiato città. Mentre lui si vanta sui social del braccialetto elettronico".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl ministro Carlo Nordio ha annunciato di aver "attivato le opportune verifiche" sulla concessione dei domiciliari con braccialetto elettronico, nell’aprile scorso, all’ex di Chiara Balistreri, condannato in primo grado a sei anni e tre mesi per maltrattamenti e lesioni, ridotti in appello a cinque anni e nove mesi. Chiara, 23enne bolognese, ricevuta la notizia, aveva diffuso un video in cui lei era in lacrime: "Gabriel tornerà nella casa dove io sono quasi morta. È pericoloso, non è giusto che esca".

E ora: "Di parole ne ho sentite tante in questi anni – dice, riguardo le dichiarazioni di Nordio (in una risposta scritta a un’interrogazione presentata dalla deputata leghista Laura Cavandoli –, intanto io continuo a vivere così mentre lui (l’ex) si mostra sui social con il braccialetto elettronico alla caviglia, come se fosse un vanto. Sui suoi profili mette hasthag tipo ’arresti domiciliari Bologna’, foto con il braccialetto - se ne vanta -, oltre a dire che tra pochi mesi uscirà di lì. Io so com’è fatto. Non ha capito niente. Come si fa a pensare che una persona che si vanta di essere ai domiciliari, in particolare su Tik Tok, sia pronta per essere reinserita nella società? O che abbia capito la gravità di quello che ha fatto, che mi ha fatto? So che può uscire di casa per andare al Sert, invece dovrebbe fare un percorso rieducativo, ecco cosa penso", incalza, la voce che trema, lei che ha "cambiato città, anche per tutto quello che rappresenta Bologna, una città che mi ha un po’ fatta ammalare".