La famiglia, lo sterminato numero di amici, gli ex colleghi di lavoro, gli appassionati di hockey su pista e di arti marziali oggi pomeriggio alle 16 alla Croce Verde daranno l’ultimo saluto ad Angelo Cupisti, 75 anni, ex dipendente della Telecom e per una vita collaboratore del ‘Tirreno’, con una specializzazione per l’hockey su pista che ne ha fatto uno dei massimi esperti a livello nazionale.

Proprio con l’hockey su pista, giornalisticamente, aveva avuto una grande esperienza professionale, seguendo per il suo giornale le Olimpiadi di Barcellona nel 1992. "Giorni indimenticabili" ricordava Angelo, per gli incontri con i grandi atleti di tutte le discipline sportive all’interno del villaggio olimpico ma anche per l’episodio, che lo vide diventare idolo dei titosi catalani per avere difeso un giovane tifoso maltrattato dalla Guardia Civil. “El periodistas italiano” aveva fatto centro.

Con la sua prematura scomparsa, è rimasto in sospeso il sogno di vedere un concerto dell’amato Luciano Ligabue a Viareggio. La città ha perso una persona perbene, rispettata e benvoluta: la moglie Rosita e i figli Giulia e Valerio hanno ricevuta centinaia di attestati di solidarietà e di partecipazione al lutto, ai quali aggiungiamo anche quelli della nostra redazione.