San Cesario è risultato tra i comuni in ’pole position’ e che hanno ricevuto più contributi dalla Regione – 560mila euro, cui si aggiungeranno 550mila euro di fondi comunali – per riqualificare il centro storico, ma c’è chi, tra i gruppi di opposizione in consiglio comunale, invita sostanzialmente a non cedere a facili entusiasmi.

In una nota, i consiglieri Mirco Zanoli e Lodovica Boni di Centrodestra per la Rinascita osservano, all’indomani delle dichiarazioni del sindaco Francesco Zuffi sul finanziamento del progetto Hub Urbano: "Se, come annunciato, la maggior parte delle risorse sarà destinata a riorganizzare la circolazione stradale, siamo davvero sicuri che questo significhi migliorare il volto del paese? Il rischio è quello di ritrovarci davanti all’ennesimo "libro dei sogni" fatto di ciclabili, rotonde, cartelli stradali e dossi. Le ciclabili già realizzate – continuano Boni e Zanoli - presentano ancora importanti criticità: spesso sono isolate, esposte al sole, poco illuminate e quindi scarsamente fruibili, soprattutto nelle ore serali e nei mesi più caldi. Prima di continuare ad aggiungere nuove opere sarebbe forse opportuno chiedersi se quelle esistenti funzionano davvero e se rispondono alle necessità dei cittadini. Il centrodestra per la Rinascita lo ha ribadito più volte: San Cesario ha bisogno di una progettazione che metta al centro la qualità della vita, la sicurezza, il commercio e la vivibilità del centro storico. Il finanziamento rappresenta un’occasione importante. Per questo interrogheremo il Sindaco per avere risposte chiare su progetti e impiego dei fondi. Cambiare il volto di San Cesario può essere un obiettivo condivisibile. Ma bisogna decidere quale volto vogliamo dare al paese: non un semplice riordino della circolazione, ma un centro più bello, sicuro, vivo e a misura di cittadini".