HomePesaroCronacaFesta del Duca tra spettacoli, concerti ed eventi culturaliL’epicentro rimane sempre la reggia dei Montefeltro. Domani sera ci sarà l’attesa. sfida dell’Aita.L’epicentro rimane sempre la reggia dei Montefeltro. Domani sera ci sarà l’attesa. sfida dell’Aita.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciContinua a Urbino il viaggio di quattro giorni nel Rinascimento: anche oggi, terzo giorno della Festa del Duca, dalle 15,30 il centro storico torna ad animarsi con spettacoli, musica, mercati e attività per bambini. "Dopo le emozioni di ieri sera col ritorno del Torneo Cavalleresco, sarà nuovamente l’intero centro storico a diventare il grande palcoscenico della Festa – dice il presidente ARS Flavio Di Paoli –. È proprio questa la caratteristica dell’edizione 2026: non un solo luogo in cui assistere agli eventi, ma una città intera da vivere e attraversare, lasciandosi sorprendere da ciò che accade dietro ogni angolo. Giullari, musici, acrobati, mangiafuoco, artisti di strada e figuranti torneranno a mescolarsi al pubblico".
Il Cortile d’Onore di Palazzo Ducale continuerà a rappresentare il cuore culturale della manifestazione, affidata alla direzione artistica di Massimo Puliani: "Oggi giornata dedicata ai giovani e ai progetti didattici: alle 16,30 ci sarà la presentazione delle illustrazioni tratte da romanzo giallo storico La corte dei veleni di Giovanni Volponi a cura del Liceo Artistico con l’intervento della dirigente Lucia Nonni, della docente Alessandra Giuliani e dei ragazzi che hanno disegnato le tavole, che verranno esposte nel cortile. A seguire il concerto Dal Rinascimento al Barocco con l’Orchestra degli Allievi della Scuola media Volponi-Pascoli diretta da Giovanni Scaramuzzino. Alle 21 la consegna del secondo Premio Giovanni Santi (la scultura il Giavellotto spezzato di Pino Mascia) al giovane divulgatore culturale e influencer Edoardo Prati, per la sua capacità di rendere accessibili i grandi classici della letteratura e della filosofia attraverso i social media. Ulteriore dimostrazione di come l’Ars lavori per aprire e allargare a tutti la cultura, in particolare di quella che è stata la storia di Urbino e del suo ducato. Una massima sinergia tra teatro e rappresentazione popolare per dare testimonianza completa della storia di Urbino". Prima della premiazione ci sarà il grande concerto di gala a Palazzo con l’Orchestra Fiati del Montefeltro, diretta da Davide Barbatosta. Ma non solo spettacolo: i mercati rinascimentali, gli artigiani e gli antichi mestieri continueranno ad animare il centro storico, assieme alle delizie della tavola, con le locande delle contrade ricche di proposte. Cresce poi l’attesa per domani sera, quando alle 21 al Mercatale nobili e popolani si sfideranno nuovamente per una nuova edizione del Giuoco dell’Aita.






