TERNI La temperatura record di 41,1 gradi è stata toccata ieri pomeriggio ad Attigliano; a seguire Orvieto con 40 gradi. E’ quanto registrato dalle centraline della rete idrometeorologica regionale. L’ondata di caldo ha continuato a interessare tutta l’Umbria. A Perugia e Terni sono stati registrati rispettivamente 36,4 e 38,4 gradi. Molti i centri tra 39 e 40 gradi. Le previsioni sul sito della Protezione civile danno le temperature stazionarie oggi e in lieve calo venerdì. Dal 28 luglio, Terni è stata tra le città più calde d’Italia.

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, ricorda che non stiamo vivendo una semplice ondata di calore, ma la quarta, estenuante fiammata di un’estate 2026 che sta riscrivendo la nostra storia climatica, surclassando persino alcuni record del famigerato 2003. Prima di tutto, il termometro esagerato: picchi di 40-41°C hanno infiammato città come Firenze, Terni, Ferrara e Modena, trasformando le aree urbane in fornaci. Poi l’afa asfissiante, che ha reso le nostre coste delle succursali dell’Amazzonia (con umidità alle stelle che ci ha fatto percepire anche 45 gradi). Infine, la terza piaga che ci ha colpito dopo il tramonto con le estenuanti notti “super-tropicali” con minime tra 26 e 28 gradi: la Pianura Padana e gran parte del Centro-Sud hanno assunto stabilmente il clima della Thailandia.