Sindaco con la paletta si trasforma in vigile urbano e devia il traffico pesante fuori al centro abitato del piccolo comune di Meleti, 460 abitati nella profonda bassa lodigiana. Ieri mattina Mario Rocca (nella foto), primo cittadino dal 2014, ha di nuovo detto basta e, come è avvenuto all’inizio di agosto, si è alzato dalla scrivania del suo ufficio ed è sceso in strada, precisamente in località Santa Giulitta, nel punto in cui via Cavetta si innesta sulla provinciale 27.

In questo punto, infatti è la “porta“ principale d’ingresso dei mezzi di stazza superiore alle 33 tonnellate carichi di pomodori diretti verso lo stabilimento di trasformazione Solana ubicato a Maccastorna, paese confinante con Meleti. Il sindaco si è messo in mezzo alla carreggiata invitando i camionisti a scegliere un’altra direttrice per arrivare all’azienda. "Cerchiamo solo di applicare una vecchia ordinanza. Tutto qui. I mezzi pesanti non possono passare da via Cavetta per andare a Maccastorna. Il nostro presidio continuerà sino alla fine del mese alla mattina e alla sera", sottolinea il sindaco sceriffo.

Ovviamente i camion strapieni di pomodori scelgono Meleti perché è la via più corta e dunque meno dispendiosa ma tagliando per il piccolo paese della Bassa si creano tutta una serie di problemi legati al traffico, rumore, inquinamento e sicurezza. Identica situazione che si vive giornalmente nella vicina Castelnuovo Bocca d’Adda dove il comitato Vivambiente denuncia ormai da anni il passaggio indiscriminato di mezzi pesanti in barba ai controlli e pure alle multe che però non scoraggiano chi deve necessariamente raggiungere lo stabilimento di pomodori.